Dieta chetogenica, Bluff o santo Graal?
- ShapeLicious
- 13 giu 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Perdere peso velocemente senza i rantolii della fame? Mangiare a sazietà senza sentirsi in colpa? Questo è quello che promette la dieta chetogenica, ma è realmente la soluzione ai nostri problemi o è una moda passeggera?
Iniziamo subito con il dire di cosa si tratta e come funziona questo regime alimentare. Prende il nome dai chetoni, ossia sostanze prodotte dalla digestione dei lipidi.
I chetoni hanno la caratteristica di essere molto simili agli zuccheri, in quanto di piccole dimensioni e facilmente utilizzati dal corpo come fonte di energia.
Vediamo dunque quali sono le caratteristiche della dieta chetogenica.
Innanzitutto, si parte da una riduzione del fabbisogno calorico totale. Per intenderci si tagliano le calorie consumate, e fin qui nulla di nuovo direte voi... Dove sta quindi la differenza con le altre diete?
Beh, la differenza sta nel fatto che la riduzione delle calorie arriva da un taglio drastico dei carboidrati, in pratica si eliminano totalmente, a favore di un maggior consumo di proteine e grassi.
In questo modo si va a ridurre la quantità di zuccheri utilizzabili nel nostro sangue e si spinge l'organismo alla produzione di energia metabolizzando i lipidi (grassi), questo meccanismo porta alla produzione di chetoni che vengono utilizzati come fonte di energia in sostituzione degli zuccheri.
Gli alimenti consigliati sono quindi:
Carne
Pesce
Uova
Formaggi
Grassi e oli
ortaggi
Vanno invece vietati:
Cereali, patate e derivati
legumi
Frutti ad alto contenuto di zuccheri
Bibite gasate
Ma come andare a ripartire i macro-nutrienti?
Diciamo che la regola vorrebbe che il 10% delle calorie dovrebbe provenire dai carboidrati, il 35% dalle proteine e la restante parte dai grassi, tuttavia si può essere anche un più flessibili sulle percentuali senza però andare ad incrementare la percentuale dei carbo.
Veniamo quindi ai benefici:
Facilita il dimagrimento attraverso un mantenimento a livelli costanti di insulina e glucemia
Aumento del consumo dei grassi come fonte energetica
Possiede un effetto anoressizzante
Può essere utile nel contrastare i sintomi dell'epilessia che non risponde ai farmaci, soprattutto nei bambini.
Tra gli svantaggi abbiamo:
Aumento del carico di lavoro dei reni
Possibile effetto tossico sui reni da parte dei corpi chetonici
Maggior tendenza a: Crampi muscolari, stipsi e sensazione di palpitazioni cardiache
Catabolismo muscolare
Come sempre prima di intraprendere una nuova dieta è utile consultarsi con il proprio medico e sopratutto farsi seguire nel percorso, onde evitare problematiche salutari

Comments